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C’è un protocollo d’intesa per l’integrazione lavorativa dei minori stranieri non accompagnati

Il documento è stato sottoscritto da Sviluppo Lavoro Italia e dall'Unicef

Un nuovo protocollo d’intesa mira a favorire l’integrazione sociale e lavorativa dei minori stranieri non accompagnati e dei giovani migranti in Italia. L’accordo, firmato ieri, punta a potenziare le loro competenze, aumentare l’occupabilità e supportare il raggiungimento di una maggiore autonomia personale e professionale.

Il documento è stato sottoscritto da Paola Nicastro, presidente e Amministratore Delegato di Sviluppo Lavoro Italia – società in house del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – e da Nicola Dell’Arciprete, Coordinatore dell’ufficio Unicef per l’Europa e l’Asia Centrale della risposta a favore dei minorenni migranti e rifugiati in Italia.

“L’orientamento al lavoro e lo sviluppo delle competenze rappresentano strumenti fondamentali di inclusione e autonomia”, ha spiegato Dell’Arciprete. “Mettere in sinergia esperienze e modelli come Skills4YOUth e gli interventi di Sviluppo Lavoro Italia significa valorizzare le potenzialità dei giovani e accompagnarli in percorsi sostenibili di crescita personale e professionale”.

Nicastro ha sottolineato l’importanza delle collaborazioni istituzionali: “Il rafforzamento delle sinergie tra istituzioni e organizzazioni internazionali consente di rendere più efficaci e duraturi gli interventi, favorendo una reale inclusione sociale e una partecipazione attiva alla vita economica del Paese”.

L’iniziativa si inserisce in un contesto di politiche migratorie che puntano sull’empowerment dei giovani vulnerabili, combinando risorse nazionali e know-how internazionale per percorsi formativi mirati all’inserimento lavorativo.

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Redazione del quotidiano di attualità economica "Il Mondo del Lavoro"

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