Geolocalizzazione dei lavoratori: quando la posizione diventa dato personale

Le condizioni di liceità e le garanzie procedurali per il monitoraggio a distanza, secondo l’ordinanza n. 3462/2026 della Cassazione.

L’identificabilità di un lavoratore da parte del datore di lavoro, ancorché indiretta e finanche ove svolta attraverso l’apporto di un terzo, sottende un trattamento di dati personali e implica, conseguentemente, l’adempimento di tutti gli oneri previsti dalla normativa in materia. È quanto ha stabilito la Corte di Cassazione con l’ordinanza, della sezione Lavoro, n. 3462/2026 […]