Un rinnovo del contratto collettivo nazionale fermo ormai da dieci anni e, nel frattempo, un’inflazione che erode costantemente il potere d’acquisto degli stipendi. Il precariato che dilaga. E poi la diffusione dell’intelligenza artificiale che, in un futuro non troppo lontano, potrebbe sostituire il personale. Ecco i motivi che domani e poi ancora il 16 aprile […]