La cosiddetta “settimana corta” non è una novità assoluta nel panorama lavorativo. Il settore privato l’ha adottata con decenni di anticipo rispetto alla Pubblica Amministrazione, sull’onda lunga di un percorso iniziato già nel 1926, quando Henry Ford introdusse il modello dei cinque giorni lavorativi. Oggi la ripartizione dell’orario su cinque giornate è consolidata per tutti, […]
Manovra 2026 e nuovo contratto PA: meno tasse, premi leggeri e più flessibilità per i dipendenti pubblici
La Legge di Bilancio 2026 e la pre-intesa sul rinnovo del CCNL Funzioni Locali segnano una svolta per il lavoro pubblico. Da un lato, il Governo interviene con misure fiscali mirate — riduzione dell’Irpef e detassazione dei premi di produttività — per rafforzare il reddito disponibile. Dall’altro, il rinnovo contrattuale porta aumenti, arretrati e maggiore […]
L’Intelligenza Artificiale entra negli uffici pubblici: più efficienza, ma servono competenze e fiducia
L’Agenzia per l’Italia Digitale ha avviato nel 2025 una nuova indagine sull’adozione dell’Intelligenza Artificiale nella Pubblica Amministrazione, ampliando il monitoraggio già iniziato nel 2024. L’obiettivo è chiaro: mappare i sistemi, valutare rischi e individuare buone pratiche, costruendo una strategia nazionale coerente con la Legge 132/2025 sull’Intelligenza Artificiale e con il Piano Triennale per l’Informatica nella […]
Smart working e rinascita dei borghi: quando la tecnologia riporta il lavoro (e la vita) nei territori dimenticati
Negli ultimi anni, lo smart working ha smesso di essere una misura emergenziale per diventare una leva strategica di sviluppo territoriale. Il lavoro agile, nato come risposta alla pandemia, oggi rappresenta un’occasione per ridisegnare la geografia economica e sociale del Paese, riportando persone, competenze e investimenti nei luoghi da cui erano partite. Dai centri urbani […]

Lavoro nero in aumento: l’Italia ignora un problema che mina Pnrr, legalità, diritti e competitività europea
L’ultimo rapporto Istat segna un’inversione di tendenza che dovrebbe preoccupare tutti: nel 2023 la quota di occupati irregolari è risalita al 10 per cento dopo sette anni di calo. Non è un dettaglio statistico, ma un campanello d’allarme sociale, economico e culturale. Eppure, nel dibattito pubblico quasi nessuno ha avvertito il colpo. Un paradosso, considerato […]